Sommario degli incontri — Giugno 2005

 

 

Cari amici, cari fratelli e sorelle in Cristo, è il fratello Frank che vi parla dal «Centro Missionario Internazionale» di Krefeld in Germania. Vi saluto nel prezioso Nome del nostro Signore Gesù Cristo. Possiamo guardare a un fine settimana con grandi riunioni. Ancora una volta sono giunte persone da tutta l’Europa e perfino dai Paesi dell’Africa e dal Sud America. Lodiamo Dio per questa grande opportunità di poter condividere con le nazioni della terra la genuina Parola di Dio, la Parola promessa, la Parola rivelata di Dio.

Abbiamo affrontato in modo particolare il pensiero che, in primo luogo, il Signore ci chiama al ravvedimento: veniamo a Lui quali peccatori e riceviamo il perdono dei nostri peccati, la riconciliazione con Dio e la certezza che Egli ci ha accolti e che siamo diventati figliuoli di Dio. Poi abbiamo affrontato il secondo pensiero: c’è anche una chiamata fuori di coloro che sono stati chiamati al ravvedimento e che sono già figliuoli di Dio. Mi riferivo a due passi, per esempio, Isaia, capitolo 40, dove al versetto 3 sta scritto: “La voce di uno grida nel deserto” e poi al versetto 6: “Una voce dice: "Grida!". — "Che griderò?", ecco la domanda. Così, prima di tutto, annunciamo il messaggio del Vangelo a coloro che sono sulla via della salvezza e poi il Signore ha un Messaggio per il Suo popolo, per coloro che ascoltano “ciò che lo Spirito dice alle chiese”.

 

In collegamento con ciò è molto importante comprendere il Messaggio dell’ora. Non è qualcosa su cui dovremmo discutere, non è qualcosa che ognuno può scegliere se credervi o no o se ciò si adatta al proprio programma, bensì il Messaggio dell’ora è una chiamata fuori dei genuini figliuoli di Dio da tutte le cose che non sono in accordo con Dio e con la Sua Parola. Come lo Sposo era la Parola manifestata in carne, così la genuina Parola promessa di Dio si sarebbe manifestata nella Sposa di Cristo. E arrivo a Matteo 25:6 circa il grido di mezzanotte. La Scrittura dice che ci deve essere un grido a mezzanotte: "Ecco, arriva lo Sposo, usciteGli incontro!". Passando per il giorno della salvezza, siamo arrivati al tempo della sera e senza ombra di dubbio c’è stata Luce sul far della sera. Nelle cose naturali, sul far della sera calano le tenebre, ma in quelle spirituali Dio ha promesso che sul far della sera ci sarebbe stata Luce. Dopo questo collegamento comprendiamo il grande incarico affidato al nostro caro fratello William Branham, quando gli fu detto: «Il Messaggio che ti è dato sarà il precursore della seconda venuta di Cristo».

 

Cari amici, dobbiamo comprendere per rivelazione divina lo scopo dell’invio di un profeta promesso: egli ci ha ricondotti ai genuini insegnamenti biblici; c’è una restaurazione di tutte le cose prima che possa aver luogo il ritorno del Signore, come sta scritto in Atti, capitolo 3, versetto 21. Gesù Cristo rimane in Cielo fino ai tempi della restituzione, della restaurazione di tutte le cose, che Dio ha promesso fin dal principio, per mezzo dei Suoi santi servitori e profeti. La Parola di Dio è sempre rivelata ai Suoi servi, i profeti, e abbiamo la grande opportunità di vivere nel tempo dell’adempimento delle profezie bibliche. Non serve a niente parlare del Messaggio dell’ora se non comprendiamo Efesini, capitolo 4, dove si parla dei cinque ministeri che sono stati posti nella Chiesa ed anche del capitolo 5, versetto 27, dove la Parola di Dio dice che verrà il giorno in cui la genuina Chiesa-Sposa sarà presentata nella gloria al Signore, che ci ha acquistati alla Croce del Calvario, senza macchia né ruga.

 

Così dobbiamo comprendere che deve aver luogo la restaurazione della Chiesa neotestamentaria. La vera restaurazione deve seguire il Messaggio di restaurazione. Così come la Chiesa neotestamentaria era nel principio, così deve essere alla fine. È stato Giovanni il Battista a dare inizio al ministero, a preparare la via al Signore. Quindi è seguito il ministero di Cristo, nostro Signore, e poi è stata stabilita la Chiesa neotestamentaria. Tutti i doni e il frutto dello Spirito e i ministeri che Dio ha messo nella Chiesa, devono essere gli stessi anche nel nostro tempo. Il ministero che Dio ha dato al Suo profeta deve essere seguito dal ministero del nostro Signore.

 

Siamo ricondotti ad Apocalisse, capitolo 1, 2, e specialmente 3, dove il nostro Signore cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro, un Figliuolo d’uomo avente sette stelle nella Sua mano destra. Poi siamo stati portati ad Apocalisse, capitoli 2 e 3, dove il Messaggio viene affidato al messaggero ed egli lo destina, lo porta alla Chiesa. Tuttavia in ogni Messaggio ci viene detto: A coloro che non hanno udito, fate udire ciò che lo Spirito dice alle chiese. Non andate in giro dicendo: «Il profeta ha detto… il profeta ha detto… il profeta ha detto…», ma infine date ascolto allo Spirito che prende la Parola di Dio, La vivifica e La porta a compimento, affinché la restaurazione abbia luogo in realtà e così ognuno trovi la sua posizione.

 

Carissimi, ho a cuore di dirvi una cosa: Questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio in cui non dobbiamo solo parlare del messaggero e del Messaggio, della restaurazione, ma è il tempo in cui dobbiamo comprendere per rivelazione divina che Dio ci parla personalmente e che siamo inseriti personalmente nel Suo programma… Siamo inclusi! Siamo quelli con i quali Dio adempie la Sua Parola promessa. Se siamo una parte della Sposa in questo tempo, allora dobbiamo riconoscere l’ordine di Dio, e la Chiesa viene ricondotta all’ordine divino dove ci sono i cinque ministeri insieme ad ogni altra cosa che c’era nel principio. Questo è lo scopo di Dio!

 

Perciò vi chiedo nel Nome del Signore di riconoscere il vostro giorno e il mio giorno: è il nostro giorno, il giorno in cui tutte le cose arrivano al culmine e, dall’adempimento delle profezie bibliche, comprendiamo che il ritorno del nostro Signore, del nostro Sposo che viene per condurci nella gloria, può avvenire in qualunque momento. "Ecco, arriva lo Sposo, usciteGli incontro!e quelle che erano pronte entrarono con Lui nella sala delle nozze e la porta fu chiusa”. Preparatevi, per la grazia di Dio, e non dimenticate mai che solo l’amore perfetto entrerà là. L’amore perfetto si è manifestato alla croce del Calvario, quando hanno avuto luogo perdono e riconciliazione. Se avete il vero amore di Dio, avete perdono, riconciliazione, avete un’amicizia sincera con tutti i veri figliuoli di Dio sulla terra, sotto il sangue, per mezzo dello Spirito Santo.

 

Siate benedetti nel Santo Nome di Gesù Cristo, amen.


 

Ewald Frank